mar 21 agosto 2018
C'è per tutti l'esercizio fisico ideale .....
“L’esercizio fisico funziona come una medicina. Effettuare regolarmente attività fisica migliora i livelli di glicemia e di pressione arteriosa, nonché la colesterolemia. In più aiuta sia nel mantenere il peso ideale sia nel raggiungere gli obiettivi in un programma di dimagramento, e mantiene le persone anziane in una condizione di maggiore benessere psicofisico” ci dice Matthew Corcoran. fondatore e presidente della Diabetes Training Camp Foundation.
Ma cosa cambia se si volesse fare esercizio fisico regolarmente ma si è affetti da una complicanza della malattia diabetica? Vediamo cosa ci suggerisce Corcoran.
La premessa fondamentale è quella di discutere con il diabetologo e gli altri specialisti di riferimento quali sono le attività migliori e che programma seguire, per evitare guai seri. Ci sono poi delle regole generali.
Neuropatia periferica – Il danno dei nervi periferici porta a una ridotta sensibilità dei piedi, con difficoltà a camminare ed aumentato rischio di cadute. Il timore è quello che l’esercizio fisico aumenti il dolore alle estremità ma non è sempre così; a volte l’attività fisica regolare aiuta a controllare meglio le parestesie. Se il rischio di cadute è elevato, diventa fondamentale utilizzare macchine che permettono esercizi mirati alle braccia e alle gambe. Gli esercizi aerobici in acqua e il nuoto sono ottimi sport per chi è affetto da neuropatia periferica, mentre tai chi e yoga sono ottimi per chi vuole migliorare la flessibilità. Se invece si vuole aumentare la massa muscolare, utilizzare le macchine in palestra dotate di meccanismi di controllo, per evitare che il peso cada se la presa non è sicura. In ogni caso indossare sempre calzature adatte e ogni sera controllare i piedi; bisogna avere attenzione al rischio di vesciche o abrasioni, che possono diventare ferite infette e portare a complicanze anche gravi.

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