Più tecnologie nelle nuove linee guida per il diabete tipo 1

Sono state pubblicate le nuove linee guida per il diabete tipo 1 (per scaricare il testo completo https://snlg.iss.it/?cat=6). L’Associazione Medici Diabetologi (AMD), la Società Italiana di Diabetologia (SID), e la Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SIEDP) hanno elaborato insieme il documento, dedicato alle persone di età superiore a 16 anni.

La prevalenza del diabete tipo 1 sta rapidamente aumentando sia in ambito pediatrico sia tra gli adulti. In Italia si stima che le persone con diabete tipo 1 siano circa 300.000. Queste linee guida avranno un impatto enorme sulla gestione del diabete tipo 1 ad ogni livello. Infatti, mettono al centro della gestione della malattia diabetica le tecnologie e il loro corretto utilizzo. Ad esempio, si raccomanda per le persone con diabete mellito tipo 1 scompensato e/o con ipoglicemie severe l’utilizzo di sistemi di monitoraggio del glucosio in continuo real-time, associati a sistemi di microinfusione dell’insulina. Nei casi di persistenza dello scompenso glicemico, nonostante l’abbinamento sensore-microinfusore, è consigliabile passare a sistemi dotati di automatismo.

Altra raccomandazione fondamentale: in soggetti con diabete tipo 1 l’obiettivo principale è il raggiungimento di un tempo in range (TIR; glicemia compresa tra 70 e 180 mg/dL) pari o superiore al 70%. Mantenere questo TIR ha vantaggi indiscutibili sul valore di emoglobina glicata, sul grado di variabilità glicemica, sull’insorgenza e/o sulla progressione delle complicanze microangiopatiche.

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