L’ATTIVITA’ FISICA: COMPONENTE FONDAMENTALE NELLA PREVENZIONE DELLE COMPLICANZE DEL DIABETE
Introduzione
Recentemente un gruppo di ricercatori brasiliani e statunitensi ha ridefinito l’attività fisica come componente fondamentale nella prevenzione delle complicanze del diabete. Hanno esaminato studi di coorte prospettici basati sulla popolazione per identificare la prevalenza dell’inattività fisica negli adulti con diabete, che hanno sviluppato malattie cardiovascolari, malattia coronarica, insufficienza cardiaca, ictus, e retinopatia. Inoltre, hanno anche esaminato indagini trasversali basate sulla popolazione per i Paesi in cui non sono stati trovati studi prospettici. In totale, gli Autori hanno raccolto dati su quasi 2,4 milioni di persone, provenienti da 27 precedenti studi clinici condotti in tutto il mondo. Utilizzando questi dati, i ricercatori hanno monitorato i livelli di attività fisica nelle persone con diabete, nonché lo sviluppo di eventuali complicanze correlate al diabete.
Risultati dello studio
Fino al 10% delle complicanze del diabete, come ictus, insufficienza cardiaca, e retinopatia possono essere attribuite alla sedentarietà. Spesso le complicanze del diabete sono considerate conseguenze inevitabili della malattia. I risultati di questo studio mettono in discussione questa idea, dimostrando che una parte significativa di queste complicanze potrebbe essere prevenuta attraverso un aumento realizzabile dell’attività fisica nelle persone con diabete.
Il team di ricerca ha definito l’inattività fisica come il non raggiungere almeno 150 minuti settimanali di esercizio fisico di intensità moderata-vigorosa. Esempi di esercizio fisico di intensità moderata includono camminata veloce, ciclismo a bassa velocità, yoga dinamico, balli di gruppo o lavori generici di giardinaggio o riparazione domestica. L’esercizio fisico vigoroso include corsa, nuoto, danza aerobica, ciclismo veloce, salto della corda, e lavori pesanti in giardino come scavare o spalare.
I risultati hanno mostrato che l’inattività fisica tra le persone con diabete è responsabile di:
- 10,2% degli ictus
- 9,7% della retinopatia diabetica
- 7,3% dell’insufficienza cardiaca
- Fino al 7% delle malattie cardiache
Le donne e le persone con un livello di istruzione inferiore presentavano costantemente livelli più elevati di complicanze del diabete associate alla mancanza di esercizio fisico.
Conclusioni
Lo studio ridefinisce l’attività fisica come componente fondamentale della prevenzione delle complicanze del diabete. Promuovere l’attività fisica tra le persone con diabete potrebbe ridurre i ricoveri ospedalieri, la disabilità, e i costi sanitari, migliorando al contempo la qualità della vita. Bisogna sottolineare che un approccio standardizzato non potrebbe funzionare, per le differenze nel modo in cui l’attività fisica viene praticata nelle diverse parti del mondo. Ad esempio, le persone nei Paesi industrializzati tendono a fare esercizio fisico nel tempo libero, mentre nei Paesi a basso reddito l’attività fisica è solo parte integrante del lavoro. “Le politiche devono essere adattate alle realtà locali e affrontare esplicitamente le disuguaglianze sociali e di genere” ha dichiarato Natan Feter, uno dei ricercatori che ha firmato lo studio.
Feter J. e coll. J Sport Health Sci. 2026, gennaio 14:101123. doi: 10.1016/j.jshs.2026.101123
