lun 05 marzo 2018
Decenni di convivenza con il diabete tipo 1 = dialisi ? Non sempre e i numeri sono incoraggianti !
La storia della nefropatia è ben delineata nel diabete tipo 1, poichè è noto - nella maggior parte dei casi - il momento di esordio della malattia. L'incremento iniziale dell’albuminuria (un tempo identificato con il termine microalbuminuria) compare nel 20-30% dei casi dopo una media di 15 anni di durata del diabete. Meno della metà di questi soggetti progredirà a nefropatia conclamata; gli altri osserveranno la regressione o la stabilità dell'albuminuria, probabilmente grazie al controllo glicemico e all'assunzione di farmaci come gli ACE-inibitori (ACE, angiotensin-converting enzyme) e i sartanici (ARB, bloccanti del recettore dell'angiotensina).
Prima che fosse pratica comune trattare il soggetto con diabete tipo 1 avendo come obiettivo uno stretto controllo glicemico e pressorio, l'incidenza della nefropatia terminale (stadio 5) era elevata, arrivando a 1 su 4 pazienti a 30 anni dalla diagnosi di diabete.
Nel numero di marzo di Diabetes Care sono stati pubblicati tre lavori originali, che indicano come sia ridotta la percentuale di soggetti con diabete tipo 1 che vanno incontro a nefropatia terminale.

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