Italia centrale e meridionale: le zone d’Italia più colpite dal pericolo diabesità
In Italia l’Istat calcola che le persone affette da diabete mellito siano 3,2 milioni, di cui 2 milioni circa affette da obesità. Se una persona fosse affetta da diabete e obesità, avrebbe un rischio quadruplicato di morire entro 10 anni rispetto a una persona affetta da diabete con un peso nei limiti.
Negli ultimi 30 anni la percentuale di Italiani affetti da diabete è passata da 2.9% al 5.6% dell’intera popolazione. Questa progressione è legata soprattutto all’invecchiamento della popolazione, alla diagnosi di diabete più tempestiva e alle migliori cure per raggiungere il compenso metabolico e ridurre le complicanze. Aggiungiamo che l'obesità è uno dei fattori di rischio principali per il diabete. Le stime ci dicono che il 44% dei casi di diabete tipo 2 siano attribuibili alla condizione di obesità/sovrappeso; se andassimo a valutare gli Italiani tra i 45 e i 64 anni,
la percentuale di obesi che soffrono di diabete sarebbe pari al 28.9% per gli uomini e al 32.8% per le donne, portando a un totale di 2 milioni circa di persone affette da “diabesità”.
Sulla carta geografica dell’Italia, le percentuali di persone affette da diabete sono più elevate in Calabria, Basilicata, Sicilia, Campania, Puglia, Abruzzo, ma anche in alcune regioni del Centro come il Lazio; percentuali inferiori alla media nazionale si trovano nelle province autonome di Trento e Bolzano e in Liguria. Nell’Italia meridionale si riscontrano anche le percentuali più elevate di soggetti affetti da obesità.
Credo che dopo questa lettura, possiamo “solo” dire: è emergenza!
Da: Undicesima edizione dell’Italian Diabetes & Obesity Barometer Report. Italian Barometer Diabetes Observatory (IBDO) Foundation, realizzato in collaborazione con ISTAT.