OGGI PARLIAMO DI …….. ZUCCHERO
Lo zucchero in svariate forme è presente ovunque nel nostro pianeta ed è fondamentale per la crescita e la sopravvivenza della maggior parte delle forme di vita. Viceversa, lo zucchero raffinato e altamente purificato è anch’esso diffuso nel mondo moderno in molte formulazioni (saccarosio, sciroppo di mais, e tanti altri). Nella storia dell’umanità lo zucchero raffinato è un’acquisizione recente e si stima che sia presente nel 75% dei cibi confezionati. Lo zucchero raffinato viene usato come dolcificante, come conservante e anche come agente addensante nei cibi e nelle bevande.
Oggi si stima che un cittadino Americano consumi ogni giorno circa 82 grammi di zucchero (pari a 19-20 cucchiaini da tè), che in un anno corrisponderebbero a 30 kg circa. Se guardiamo indietro nel tempo, nel 1790 il consumo di zucchero era di 3,5 kg circa all’anno per persona. La crescita progressiva dei consumi
si deve a tanti fattori, primo fra tutti il contenuto di zucchero nelle bevande e nei cibi già pronti: basti pensare che mezzo litro di una bibita tipo “soda” contiene circa 64 grammi di zucchero. Siamo sicuramente molto lontani dalle dosi raccomandate dalle Società scientifiche. L’American Heart Association consiglia il consumo giornaliero al massimo di 25 grammi di zucchero (6 cucchiaini da tè) per le donne e di 38 grammi di zucchero (9 cucchiaini da tè) per gli uomini.
L’esagerato consumo di zucchero raffinato che si ripete ogni giorno indubbiamente ha un impatto negativo sulla salute. Basta pensare all’incidenza sempre più elevata di alcune malattie, come il diabete, l’obesità e la steatosi epatica non alcolica, che non risparmiano nemmeno le fasce di età più giovani della popolazione.
Da: White JR Jr Clinical Diabetes 2018; 36: 74-76. https://doi.org/10.2337/cd17-0084