Forum
:: Forum :: Consultare i medici specialisti del Diabete di DialogoDiabete.it :: Contatta Medici esperti sul diabete, fai una domanda - Domande e Risposte sul diabete
 
<< Discussione precedente | Discussione successiva >>
Diabete e dieta
Moderatori: admin, Dott_Airaghi, Dott_Branchi
Autore Messaggio
Lanfranco1986
lun nov 20 2017, 07:33
Utenti Registrati #505
Registrato il: lun nov 20 2017, 07:19
messaggi: 2
Buonasera

Grazie per un eventuale risposta su quanto andrò ad esporre
Mio padre ha sempre sofferto di diabete da alcuni anni, sempre tenuto sotto controllo tramite delle pastiglie è mai tramite iniezioni di insulina.
Circa un mese fa, gli e’ Stata rimossa la testa del pancreas a seguito di un tumore; L intervento eM andato bene, il tumore e’ stato rimosso tutto e lui ha ripreso a condurre una vita regolare.
Ovviamente il diabete e’ peggiorato ed ha iniziato ad assumere insulina, quotidianamente. La sera assume quella a lento rilascio.
Premetto che non so quali tipo di diabete sia, ma sia il diabetologo che il dietologo che lo hanno in cura, a detta sua, glia hanno suggerito di non rinunciare a nulla nella sua alimentazione.
Pertanto lui mangia regolarmente, dolci, pasta, carni magre e grasse, formaggi, ecc e Beve anche del vino, quasi quotidianamente, circa 1 bicchiere a pasto. Nel caso in cui i valori glicemici fossero eccessivamente alti, gli e’ Stato detto di fare due dosi di insulina di seguito, per riportare il tutto entro i parametri standard
Noi familiari non abbiamo molta confidenza con questa malattia, ma avendo esperienza di conoscenti affetti dalla stessa patologia, molto attenti all alimentazione, ci risulta molto strano quanto gli e’ Stato suggerito.
La domanda e’ Se quanto riporta e’ vero E a che conseguenze potrebbe andare incontro se non regolasse la sua alimentazione ?

Scusate se mi sono dilungato

[ Modificato lun nov 20 2017, 07:43 ]
Torna ad inizio pagina
Dott_Airaghi
mar nov 21 2017, 09:49
admin

Utenti Registrati #2
Registrato il: lun mar 12 2012, 05:11
messaggi: 79
A seguito di un intervento di questo tipo è spesso necessario assumere capsule di enzimi pancreatici per migliorare la digestione e l’assorbimento degli alimenti. Inoltre, data la riduzione della produzione di insulina, in circa il 20% dei pazienti compare il diabete secondario a pancreasectomia o peggiora il controllo glicemico in una condizione di diabete pre-esistente. In questi casi sarà necessario iniziare la somministrazione di insulina. La dieta consigliata non è ipocalorica ma in genere ha alcune caratteristiche: pasti frazionati cinque volte al giorno, riduzione del consumo di grassi, assumere liquidi al termine o lontano dal pasto, non bevande gassate, adeguata assunzione di fibre, evitare il consumo di alcolici, non bere caffè o the, riduzione degli zuccheri.
Torna ad inizio pagina
Lanfranco1986
mer nov 22 2017, 07:44
Utenti Registrati #505
Registrato il: lun nov 20 2017, 07:19
messaggi: 2
Buonagiorno dott Airaghi

Grazie della risposta
Infatti sta assumendo sia enzimi pancreatici sia inibitori della pompa protonica.
Dato che a livello alimentare,non sta facendo nulla di quello che ha scritto, a quali rischi va incontro, se prosegue con questo regime?
Torna ad inizio pagina
Dott_Airaghi
mer nov 22 2017, 07:10
admin

Utenti Registrati #2
Registrato il: lun mar 12 2012, 05:11
messaggi: 79
Il rischio è legato da un lato a difficoltà nella corretta digestione dall’altro in oscillazioni importanti della glicemia. Sarebbe importante che chieda ai suoi curanti per avere ulteriori consigli.
Torna ad inizio pagina
 

Salta:     Torna ad inizio pagina

RSS discussione: rss 0.92 RSS discussione: rss 2.0 RSS discussione: RDF
Powered by e107 Forum System